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giovedì 13 luglio 2017

OSSERVAZIONI SUL CRITERIO IDENTIFICATIVO “ELO”, RECENTEMENTE IDEATO DAL NASDAQ.

Tempo fa vi parlai della fine che fanno i vostri stop orders sul NYSE (clicca qui). Oggi, invece, vi racconto un’altra storia.
Come forse saprete, il NASDAQ non molte ore fa ha approvato l’introduzione di un nuovo criterio identificativo, valido per alcuni degli ordini ivi immessi, denominato Extended Life Priority Order Attribute.
Più nello specifico l’order attribute consentirà ad alcuni Displayed Orders (ordini visibili sul book) di essere preferiti, in termini di priorità, rispetto agli altri ordini visibili presenti sul book e collocati in corrispondenza del medesimo livello di prezzo. Per godere di tale priorità, l’ ordine dovrà essere identificato con l’ attributo “Extended Life Priority” (ELO), indicativo del fatto che lo stesso non sarà in alcun modo né modificato né cancellato dal trader prima che sia scaduto il termine massimo di permanenza sul book, pari ad almeno1 secondo.
Il NASDAQ ha giustificato l’invenzione asserendo di voler rendere migliorare la qualità del mercato a tutto beneficio dei retail. Siamo proprio sicuri che sia così?
Innanzitutto, merita di essere sottolineato che -ad oggi- solo i "Designated Retail Orders" di tipo displayed sono in grado di utilizzare l’attributo di cui sopra, anche se gli amministratori della piazza di scambio hanno dichiarato che in futuro sarà reso disponibile agli istituzionali. Ma cosa sarebbe un Designated Retail Order? Lo definiamo di seguito facendo uso della descrizione ufficiale presente nel manuale operativo del Nasdaq:
«A “Designated Retail Order” is an agency or riskless principal order that meets the criteria of FINRA Rule 5320.03 and that originates from a natural person and is submitted to Nasdaq by a member that designates it pursuant to this rule, provided that no change is made to the terms of the order with respect to price or side of market and the order does not originate from a trading algorithm or any other computerized methodology. An order from a “natural person” can include orders on behalf of accounts that are held in a corporate legal form --such as an Individual Retirement Account, Corporation, or a Limited Liability Company -- that has been established for the benefit of an individual or group of related family members, provided that the order is submitted by an individual. Members must submit a signed written attestation, in a form prescribed by Nasdaq, that they have implemented policies and procedures that are reasonably designed to ensure that substantially all orders designated by the member as “Designated Retail Orders” comply with these requirements. Orders may be designated on an order-by-order basis, or by designating all orders on a particular order entry port as Designated Retail Orders (“Retail Order”). Please note: If A Nasdaq member uses an algorithm to determine to send an existing Retail Order into the Exchange, such order is a Retail Order and is not deemed to have originated from a trading algorithm strictly as a result of the brokerage firm’s algorithm, provided that the Nasdaq member assures that the Retail Order meets the underlying requirements, including that the routing algorithm does not change the terms of the order with respect to price or side of the market».
Gli ELO orders verranno così identificati: «To implement the retail phase of the Extended Life Priority Attribute, Nasdaq is developing a unique identifier that will be appended to each Order entered by the member. Orders with the Extended Life Priority Attribute may be individually designated with the new identifier or entered through an Order port that has been set to designate, by default, all Orders with the new identifier. Orders marked with the new identifier -- whether on an order-by-order basis or via a designated port -- will be disseminated via Nasdaq’s TotalView ITCH data feed.18 Thus, market participants will be able to identify Designated Retail Orders that have the Extended Life Priority Attribute.»
Da quanto detto sopra emerge che, in cambio del vantaggio in termini di posizionamento dei Designated Retail Orders nella coda, il NASDAQ imporrà ai predetti di rendersi identificabili a mezzo della feature ELO. Ma identificati da chi? Da coloro i quali acquisteranno il data feed proprietario del NASDAQ. Chi compra, normalmente, il data feed proprietario del NASDAQGli HFTs e gli investitori istituzionali. In altri termini, gli ELO orders, quelli immessi dai brokers per conto dei soli retails (almeno per ora) saranno facilmente identificati dagli HFTs Perché è importante soffermarci sul fatto che questi ordini saranno facilmente rilevati dagli HFTs? Perché questa tipologia di operatori brama per conoscere quanto più nel dettaglio la posizione degli ordini in attesa di esecuzione nella più ampia coda (la cui struttura è per definizione dinamica). Conoscere quali siano gli ordini in coda non soggetti a cancellazione o a modifica per almeno un secondo e sapere con certezza che -allo stato attuale e chissà per quanto tempo ancora- questi siano ordini retail, rappresenta un doppio vantaggio informativo di estremo valore per le strategie dei piranha dei mercati. Proprio la possibilità di poter disporre di informazioni di questo tipo è ciò che giustifica i prezzi pagati per l’acquisto dei data feeds proprietari; proprio la possibilità di disporre di questo tipo d’informazioni è ciò che permette di attribuire un valore inestimabile ai data feeds proprietariCon la solita scusa del miglioramento qualitativo dei mercati a tutto beneficio dei retail, in realtà, il NASDAQ ha creato un nuovo marker che rischia di porre i piccoli investitori nella condizione di rivelare -magari inconsapevolmente- la loro identità e le loro intenzioni operative a tutto vantaggio dei più sofisticati operatori di mercato. 
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